Milan, non solo D'Amico per il post Tare: rispunta il nome di Paratici
Il futuro dell'area tecnica rossonera
Il Milan sta valutando profondi cambiamenti nel proprio organigramma societario, con la posizione del direttore sportivo Igli Tare che appare sempre più in bilico. Nonostante un contratto fino al 2027, l'operato del dirigente è sotto esame da parte della proprietà RedBird, e una separazione al termine della stagione attuale non è esclusa, specialmente in vista della necessità di garantire la qualificazione alla prossima Champions League.
Per la successione, il nome più caldo resta quello di Tony D'Amico, attuale dirigente dell'Atalanta. D'Amico, già accostato al club rossonero in passato, potrebbe lasciare Bergamo a causa dell'imminente arrivo di Cristiano Giuntoli. Sebbene anche la Roma sia interessata al profilo, il Milan sembra essere in una posizione di vantaggio nelle preferenze del dirigente.
Nelle ultime ore è tornata d'attualità anche la pista che porta a Fabio Paratici, nonostante il suo recente approdo alla Fiorentina con un contratto a lungo termine. Il club rossonero avrebbe effettuato dei contatti indiretti per sondare la disponibilità del dirigente viola, che era già stato vicino al Milan un anno fa. La fattibilità dell'operazione dipenderà tuttavia dalla volontà della Fiorentina di interrompere prematuramente il rapporto con il proprio responsabile dell'area tecnica.























