Milan, Furlani contestato: forti dubbi sul futuro dell'AD rossonero, ecco cosa filtra
Tensioni in casa Milan: il futuro di Giorgio Furlani in bilico
Giorgio Furlani, attuale amministratore delegato del Milan, si trova al centro di una dura contestazione da parte della tifoseria rossonera. Attraverso petizioni online e l'hashtag #Furlaniout, i sostenitori accusano il dirigente di una gestione troppo orientata al bilancio a discapito dei risultati sportivi, oltre a criticare le sue intromissioni nelle scelte di mercato e una comunicazione ritenuta frammentaria.
Nonostante un contratto rinnovato lo scorso anno con scadenza nel 2028, la posizione di Furlani non appare più così solida. Alcune indiscrezioni suggeriscono che anche all'interno di RedBird stia crescendo l'insoddisfazione per il suo operato, portando a ipotizzare un possibile avvicendamento ai vertici societari.
Profondamente colpito dal clima di sfiducia, lo stesso Furlani starebbe riflettendo sulla possibilità di concludere anticipatamente la sua esperienza nel club. Le prossime settimane saranno decisive per definire l'assetto dirigenziale del Milan, che sembra avviarsi verso una nuova rivoluzione totale sia a livello tecnico che amministrativo.























