Milan, dall'addio di Maldini i rossoneri hanno fatto 55 punti in meno dell'Inter: come siamo arrivati a questo punto?
La crisi del Milan post-Maldini
Dall'addio di Paolo Maldini e Frederic Massara, il Milan ha attraversato un periodo di profonda involuzione tecnica e societaria. In campionato, il divario rispetto all'Inter è diventato abissale, con i nerazzurri capaci di accumulare ben 55 punti in più dei rossoneri dalla stagione 2023-2024. La strategia basata sulle plusvalenze, inaugurata con la cessione di Sandro Tonali, non ha portato i risultati sperati sul campo, lasciando la squadra indebolita e priva di una guida tecnica solida.
La gestione societaria attuale, guidata dall'amministratore delegato Giorgio Furlani e dal capo-scout Geoffrey Moncada, appare segnata da divisioni interne e incertezze. Anche il coinvolgimento di Zlatan Ibrahimovic è finito sotto accusa, in particolare per il fallimento del progetto "Milan Futuro", la squadra giovanile che non è riuscita a imporsi nelle categorie inferiori nonostante le aspettative iniziali.
Il malcontento dei tifosi è ormai manifesto, come dimostrato dai cori per Maldini e dai fischi rivolti ai giocatori simbolo. Nonostante gli innesti dirigenziali e tecnici più recenti, il club sembra faticare a ritrovare la stabilità necessaria per competere ai vertici, chiudendo la stagione con un deludente ottavo posto e la perdita di pedine fondamentali della rosa.























