Milan-Atalanta, la contestazione della Curva Sud: da Furlani ai giocatori, ce n'è per tutti tra cori e striscioni
Contestazione della Curva Sud a San Siro
In occasione della sfida tra Milan e Atalanta, la Curva Sud ha messo in atto una dura protesta rivolta ai vertici societari. Attraverso una fanzine distribuita all'esterno dello stadio e cori espliciti, i tifosi hanno espresso il proprio dissenso verso la proprietà RedBird, il presidente Paolo Scaroni e, in particolare, l'amministratore delegato Giorgio Furlani, di cui sono state chieste formalmente le dimissioni.
La critica dei sostenitori rossoneri si concentra sulla gestione sportiva degli ultimi anni, accusando la dirigenza di aver smantellato la squadra vincitrice dello scudetto per favorire una visione puramente finanziaria e speculativa. Secondo gli ultras, le scelte di mercato e la gestione del club rifletterebbero una mancanza di ambizione, con l'obiettivo stagionale ridotto al solo piazzamento in Champions League per garantire introiti economici piuttosto che successi sportivi.
Oltre alla dirigenza, la contestazione ha colpito anche la squadra per il rendimento deludente dell'ultimo periodo. In particolare, è stato criticato l'atteggiamento dei giocatori e del capitano per non aver affrontato i tifosi dopo la recente sconfitta contro il Sassuolo, sottolineando la necessità di assumersi le proprie responsabilità anche nei momenti di crisi e non solo durante i festeggiamenti.






















