Meno gol, Mondiale sfumato e i flop delle big: si chiude la stagione più triste della Serie A
Il bilancio di una stagione deludente per la Serie A
Si è conclusa una delle stagioni più difficili per il calcio italiano. Tra i dati più deludenti spiccano la mancata qualificazione della Nazionale ai Mondiali, l'eliminazione di tutte le squadre italiane dalla Champions League prima degli ottavi e un drastico calo dei gol segnati in Serie A, con una media di appena 2,4 reti a partita.
Il campionato ha registrato il clamoroso flop di Juventus e Inter, rimaste contemporaneamente fuori dalla zona Champions per la prima volta dal 1999-2000. Al contrario, emerge la sorprendente realtà del Como, club solido e innovativo che sembra aver superato le tradizionali big per organizzazione e visione. Anche a livello dirigenziale si registra una profonda crisi, con numerosi ribaltoni tra i direttori sportivi delle grandi squadre.
Non mancano tuttavia segnali di speranza per il futuro, rappresentati dalla crescita di giovani talenti come Pio Esposito, Niccolò Pisilli e Marco Palestra, tutti già nel giro della Nazionale. Inoltre, il campionato ha evidenziato un interessante scontro generazionale in panchina, dove i tecnici emergenti hanno spesso saputo valorizzare al meglio le proprie rose.























