Maurizio Setti, ex patron dell'Hellas: «Avrei aiutato il club a salvarsi. Dal fondo Presidio troppi errori senza gli investimenti promessi»
L'amarezza di Maurizio Setti dopo la retrocessione dell'Hellas Verona
Maurizio Setti, presidente dell'Hellas Verona dal 2012 al 2025, ha espresso in un'intervista il proprio rammarico per la recente retrocessione del club in Serie B, avvenuta in seguito alla cessione della società al fondo statunitense Presidio Investors. L'ex patron ha rivelato di non avere più rapporti con la nuova proprietà e ha smentito le cifre circolate sulla vendita, negando che l'operazione sia costata 120 milioni di euro.
Setti ha criticato la gestione del fondo Presidio, lamentando la mancanza degli investimenti promessi e una serie di errori strategici che hanno compromesso la stagione. Nonostante la sua iniziale permanenza come consulente sportivo, il rapporto si è interrotto bruscamente; l'ex presidente si è detto convinto che la sua esperienza avrebbe potuto aiutare la squadra a raggiungere la salvezza.
Infine, Setti ha difeso la solidità finanziaria del club al momento del suo addio, smentendo un presunto coinvolgimento di Deutsche Bank nella gestione e rivendicando i traguardi raggiunti durante la sua presidenza, tra cui dieci anni in Serie A e lo sviluppo delle infrastrutture societarie.






















