Malagò spiega la candidatura a presidente della FIGC: "Ho sentito il richiamo della foresta"
La candidatura di Giovanni Malagò alla FIGC
Giovanni Malagò ha spiegato i motivi che lo hanno spinto a candidarsi alla presidenza della FIGC, sottolineando il forte sostegno ricevuto da diciannove club di Serie A, oltre che da tecnici e calciatori. Ha definito questa decisione come una risposta al "richiamo della foresta", evidenziando la sua volontà di mettersi al servizio del calcio italiano e della Federazione.
Sul piano economico, Malagò ha evidenziato la necessità di affrontare i problemi strutturali legati alla sostenibilità finanziaria, ponendo l'accento sul controllo dei costi e sul rispetto di regole chiare. Ha inoltre accennato a temi complessi come il Decreto Crescita e la questione scommesse, auspicando un percorso di collaborazione con le istituzioni per ottenere benefici fiscali da reinvestire in modo virtuoso.
Infine, si è soffermato sulla Nazionale maggiore, evidenziando il contrasto tra gli ottimi risultati delle selezioni giovanili e le recenti difficoltà della prima squadra. L'obiettivo, secondo il candidato, è creare i presupposti per costruire un gruppo competitivo in grado di colmare l'eventuale mancanza di singoli fuoriclasse.























