Malagò-Figc: l'ultimo attacco
Tensioni politiche sulla candidatura di Malagò alla Figc
La corsa di Giovanni Malagò alla presidenza della Figc è al centro di un nuovo scontro politico. Il senatore della Lega, Marti, ha presentato un'interrogazione scritta al ministro dello Sport, Andrea Abodi, sollevando la questione del cosiddetto pantouflage (le limitazioni sulle "porte girevoli" tra pubblico e privato). L'iniziativa si basa su una precedente delibera dell'Anac riguardante il Coni, ipotizzando una possibile ineleggibilità di Malagò.
Malagò ha respinto le accuse, sostenendo che la sua situazione non rientra nei casi di impedimento previsti dalla legge, forte anche del fatto che la sua eventuale carica deriverebbe da un'elezione e non da una nomina. La risposta scritta che il ministro Abodi sarà chiamato a fornire nei prossimi giorni potrebbe rivelarsi decisiva per il futuro della candidatura.
Nel frattempo, la situazione si complica ulteriormente a causa del ricorso presentato al tribunale federale da Renato Miele, la cui candidatura è stata esclusa per mancanza di presentatori, che ha a sua volta sollevato la questione dell'ineleggibilità di Malagò.























