Macchina, piloti inquieti, rivali in crescita: Ferrari sotto pressione verso il Canada
Ferrari sotto pressione in vista del Canada
La Ferrari si appresta ad affrontare il Gran Premio del Canada sotto una forte pressione sportiva e tecnica. Dopo un weekend deludente a Miami, dove i numerosi aggiornamenti introdotti sulla SF-26 non hanno prodotto i risultati sperati, il Cavallino è chiamato a una reazione immediata. L'obiettivo è interrompere un digiuno di vittorie che dura ormai da troppo tempo e ridurre il distacco da una Mercedes finora dominante.
Il clima interno a Maranello appare teso, con entrambi i piloti che manifestano segnali di inquietudine. Charles Leclerc ha espresso frustrazione per la gestione delle strategie e ha ammesso i propri errori in pista, mentre Lewis Hamilton ha sollevato dubbi critici sull'efficacia del simulatore. Secondo il britannico, i dati virtuali non corrisponderebbero alle sensazioni reali in pista, portando a scelte di assetto controproducenti.
La sfida a Montreal sarà ulteriormente complicata dai progressi dei rivali: sia McLaren che Mercedes introdurranno nuovi pacchetti di sviluppo. Con un distacco di 70 punti dalla vetta del campionato costruttori, la Ferrari non può più permettersi passi falsi se vuole mantenere vive le speranze mondiali in una stagione che si sta rivelando più difficile del previsto.























