Lotito criptico sul futuro di Sarri: "Nessuno indispensabile. Dal 2027 crescerà la forza del club"
Il futuro della Lazio tra Sarri e stabilità finanziaria
Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha rilasciato dichiarazioni significative sul futuro del club e della guida tecnica. Riguardo a Maurizio Sarri, Lotito ha ricordato che l'allenatore ha ancora due anni di contratto, sottolineando però una filosofia aziendale pragmatica: pur puntando sul ringiovanimento della rosa, il patron ha ribadito che "tutti sono utili ma nessuno è indispensabile".
Analizzando l'ultima stagione, definita "assurda" a causa di numerosi infortuni ed episodi sfavorevoli, Lotito ha rivolto lo sguardo al futuro economico della società. Entro il 30 novembre 2027, la Lazio estinguerà debiti per 550 milioni di euro, liberando risorse importanti per nuovi investimenti. Il presidente ha inoltre evidenziato l'importanza del progetto per lo stadio di proprietà, considerato fondamentale per cambiare il DNA del club e garantirgli un'autonomia competitiva a lungo termine.
Infine, Lotito ha commentato il rapporto con la tifoseria e le recenti contestazioni, invitando all'unità e alla pazienza. Ha ricordato il percorso di risanamento compiuto da quando ha rilevato la società sull'orlo del fallimento, ribadendo che il successo sportivo richiede che tutte le componenti dell'ambiente remino nella stessa direzione.






















