Lotito blocca Sarri. E per il futuro guarda all'estero
Il futuro della panchina della Lazio tra il vincolo di Sarri e le opzioni estere
Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha blindato Maurizio Sarri ricordando che il tecnico è legato al club da un contratto valido fino al 2028. Per potersi accasare altrove, con Atalanta e Napoli sullo sfondo, l'allenatore dovrà rassegnare le dimissioni, avviando una trattativa per la risoluzione contrattuale che potrebbe comportare la rinuncia ad alcune mensilità.
Nel frattempo, la società biancoceleste sta valutando i possibili sostituti. Oltre ai profili di Palladino e Runjaic in Serie A, si fa strada l'ipotesi di un tecnico proveniente dall'estero, sul modello della scelta di Petkovic nel 2012. Tra i nomi accostati alla panchina figurano Conceiçao e Almeyda, sebbene non si escluda l'arrivo di un outsider.
Lotito ha inoltre difeso l'operato della sua gestione di fronte alle contestazioni della tifoseria, rivendicando i successi ottenuti, il ritorno in Europa e i progetti legati allo stadio Flaminio e alla crescita dell'Academy societaria.






















