Ljubicic: "Sinner numero 1 anche nel gestire la pressione. Ruud? Gioca a un'altra velocità"
L'elogio di Ljubicic alla forza mentale di Sinner
Ivan Ljubicic, ex numero 3 del mondo e già allenatore di Roger Federer, ha espresso profonda ammirazione per la maturità dimostrata da Jannik Sinner agli Internazionali d'Italia. Secondo il croato, la capacità dell'azzurro di superare momenti di estrema difficoltà, come nel match contro Medvedev, risiede in una gestione della pressione fuori dal comune e in una tenuta mentale che gli permette di trasformare la tensione in energia agonistica.
In vista della finale contro Casper Ruud, Ljubicic ha analizzato le dinamiche tecniche della sfida, sottolineando come il tennis del norvegese si adatti bene alle caratteristiche di Sinner. Il croato ha evidenziato in particolare l'evoluzione del diritto di Jannik, descrivendolo come un colpo ormai completo e micidiale, capace di variare traiettorie e velocità per mettere costantemente sotto pressione l'avversario.
Infine, Ljubicic ha osservato come Sinner stia sfruttando al meglio l'assenza di Alcaraz, mostrandosi più concreto e costante rispetto ai rivali. Nonostante le fatiche accumulate, l'ex coach si dice fiducioso sulle capacità di recupero del tennista italiano in vista del Roland Garros, sottolineando come la sua solidità lo renda attualmente l'uomo da battere nel circuito mondiale.























