Lindelof vince l'Europa League con l'Aston Villa, ma in estate era quasi della Fiorentina. Pradè: "Brutta figura". Cos'è successo
Il trionfo di Lindelof in Europa League e il retroscena di mercato con la Fiorentina
Victor Lindelof ha conquistato l'Europa League con l'Aston Villa di Unai Emery, superando il Friburgo per 3-0 nella finale di Istanbul. Il calciatore svedese è stato protagonista di una prestazione di alto livello in un ruolo inedito, quello di mediano, confermando l'intuizione tattica del tecnico spagnolo che lo ha schierato a centrocampo.
La vittoria del giocatore porta alla luce un interessante retroscena di mercato: la scorsa estate, Lindelof era ormai vicinissimo a vestire la maglia della Fiorentina a parametro zero, in seguito alla scadenza del suo contratto con il Manchester United.
Il trasferimento a Firenze è tuttavia sfumato a causa del mancato passaggio di Comuzzo all'Al-Hilal. Il rifiuto del difensore viola all'offerta da 35 milioni di euro del club saudita ha bloccato l'operazione, costringendo la dirigenza toscana a fare marcia indietro. L'allora direttore sportivo Daniele Pradè ha successivamente ammesso che la società non ha fatto una "bella figura" nei confronti dello svedese a causa di questo imprevisto dietrofront.























