Liberali si racconta: "Milan? Nessun rimpianto, vi spiego il mancato rinnovo. Mi chiamano il mago di Lissone"
L'intervista a Mattia Liberali: dal Milan al Catanzaro
Mattia Liberali, giovane talento del Catanzaro, ha ripercorso in un'intervista a SportWeek le tappe fondamentali della sua carriera, dal percorso nel settore giovanile del Milan fino all'approdo in Serie B. Soprannominato "il mago di Lissone" dai suoi ex compagni per le sue abilità tecniche, il trequartista ha ricordato con emozione il debutto in Serie A e l'esperienza estiva sotto la guida di Paulo Fonseca, culminata nella prestigiosa amichevole contro il Real Madrid.
Il calciatore ha chiarito i motivi che lo hanno portato a lasciare il club rossonero a titolo definitivo la scorsa estate. Nonostante il forte legame con l'ambiente milanista e i consigli ricevuti da veterani come Florenzi, Liberali ha scelto di sposare il progetto del Catanzaro per trovare maggiore spazio e confrontarsi con un campionato formativo come quello cadetto. La decisione è stata influenzata anche da valutazioni sulla sua struttura fisica, ritenuta più adatta a un contesto che gli permettesse di esprimere al meglio le proprie caratteristiche.
Liberali ha dichiarato di non avere alcun rimpianto per la scelta effettuata, mostrandosi convinto della direzione intrapresa per la sua crescita professionale. Tra i ricordi più significativi della sua parentesi in rossonero, ha citato l'ammirazione per la potenza di Rafael Leao e l'emozione di aver affrontato campioni del calibro di Modric, sottolineando come l'attuale esperienza in Calabria rappresenti il passo giusto per il suo futuro.























