Leao in rotta con il Milan: è amareggiato dai fischi ricevuti e ragiona sul suo futuro
Il futuro di Rafael Leão al Milan
Il rapporto tra Rafael Leão e il Milan sembra essere giunto a un punto di svolta critico. Dopo sette stagioni caratterizzate da alti e bassi, l'attaccante portoghese starebbe valutando seriamente l'addio, complice l'amarezza per i fischi ricevuti dai tifosi rossoneri nelle ultime sfide contro Udinese, Juventus e Atalanta. Nonostante un contratto valido fino al 2028, la società non lo considera più incedibile e potrebbe valutare offerte comprese tra i 50 e i 60 milioni di euro, una cifra distante dalla clausola rescissoria di 175 milioni.
La stagione del calciatore è stata pesantemente condizionata da problemi fisici, tra cui un infortunio al polpaccio e una pubalgia persistente, che ne hanno limitato il rendimento e la mobilità in campo. Questi fattori, uniti a una crisi realizzativa che lo vede fermo a nove reti dal primo marzo, hanno influito negativamente sulla sua condizione mentale e tattica, portandolo spesso a giocare in una posizione più centrale per sopperire alla mancanza di scatto sulla fascia.
Per quanto riguarda le prospettive di mercato, Leão predilige una permanenza nel calcio europeo, con la Premier League come destinazione ideale, nonostante i passati interessamenti da parte di club arabi. La prossima partita contro il Cagliari rappresenterà l'ultima occasione stagionale per il portoghese di sbloccarsi e raggiungere la doppia cifra in campionato, cercando di chiudere in modo positivo un'annata complicata.























