Lazio, Sarri: “Quest’anno non mi è piaciuto, non sono mai stato ascoltato. Non sono felice, nessuno mi ha detto nulla. Forse meglio separarsi”
Le riflessioni di Maurizio Sarri dopo il derby
Al termine della sfida persa contro la Roma, l'allenatore della Lazio Maurizio Sarri ha espresso profonda insoddisfazione riguardo al rapporto con la società biancoceleste. Il tecnico ha sottolineato di non essersi sentito ascoltato durante la stagione e ha aperto alla possibilità di una separazione nel caso in cui i piani futuri non dovessero coincidere con i suoi, evidenziando una mancanza di comunicazione con la dirigenza.
Analizzando la prestazione nel derby, Sarri ha difeso l'operato della squadra per i primi sessanta minuti, attribuendo lo svantaggio a errori individuali e a una gestione passiva delle situazioni su palla inattiva. Ha inoltre menzionato le difficoltà fisiche di alcuni titolari, come Zaccagni, e ha ammesso il divario tecnico emerso nei confronti di squadre come l'Inter, incontrata in Coppa Italia.
In vista della prossima stagione, l'allenatore ha accennato a una possibile rifondazione della rosa, citando i numerosi contratti in scadenza e la volontà di alcuni calciatori di lasciare il club. Nonostante il legame positivo con l'ambiente, la permanenza del tecnico appare legata a un confronto necessario con la società per definire gli obiettivi futuri.






















