“Laziali bastardi”, Chinaglia e la memoria che resiste: oggi l'evento alla Sapienza
La memoria di Chinaglia e l'identità laziale alla Sapienza
Oggi, venerdì 15 maggio, l’Auditorium della Sapienza ospita la presentazione della nuova edizione del libro di Guy Chiappaventi, "Come diventammo laziali bastardi". L'evento rappresenta un viaggio nella memoria storica della Lazio, esplorando come un graffito nato come insulto sia stato trasformato nel tempo in un simbolo di orgoglio e appartenenza per la tifoseria biancoceleste.
Il fulcro del racconto è il ritrovamento di tredici scatti inediti risalenti all'8 settembre 1975, opera del fotografo Edgardo Della Scorciosa. Le immagini mostrano l'iconico Giorgio Chinaglia al Bar Fiocchetti, con alle spalle la scritta che dà il titolo al volume. Queste fotografie, rimaste dimenticate per anni in una cantina, offrono una testimonianza visiva preziosa di un momento fondamentale per la cultura sportiva della capitale.
All'incontro partecipano protagonisti dello scudetto del 1974 e i loro eredi, unendo diverse generazioni in una narrazione che intreccia sport, letteratura e storia urbana. L'iniziativa si propone di restituire un'immagine autentica delle radici del club, celebrando il legame indissolubile tra la squadra e la sua città attraverso il recupero di documenti storici e testimonianze dirette.






















