La priorità ora è il centro sportivo, Torbole verso il gong. A Buffalora il piano B prevede 7-8 campi nuovi
Il futuro del centro sportivo dell'Union Brescia: l'ipotesi Buffalora come piano B
Per la società guidata da Giuseppe Pasini la priorità strategica è attualmente la definizione del nuovo centro sportivo. Sebbene l'opzione principale rimanga l'acquisizione del centro di Torbole Casaglia, la trattativa con Massimo Cellino è in una fase di stallo a causa del mancato accordo economico e delle scadenze temporali per il piano di rientro del debito del Brescia Calcio.
Di fronte a queste difficoltà, si fa strada il piano alternativo localizzato a Buffalora. Il progetto prevede l'acquisto di terreni agricoli adiacenti all'attuale centro Rigamonti per realizzare dai 7 agli 8 nuovi campi da calcio, un'opera fondamentale per il rilancio del settore giovanile del club.
Tuttavia, la realizzazione a Buffalora presenta notevoli complessità burocratiche. Trattandosi di aree agricole, l'operazione richiede una variante al Piano di governo del territorio (Pgt) e il superamento di rigidi vincoli normativi sul consumo di suolo. L'iter autorizzativo, che potrebbe richiedere anche una Valutazione ambientale strategica (Vas), sposta l'orizzonte temporale di completamento non prima del 2028.























