La Nba piange la scomparsa di Brandon Clarke. Il lungo di Memphis morto a 29 anni per sospetta overdose
Lutto in NBA: scompare Brandon Clarke a 29 anni
Il mondo del basket piange la morte di Brandon Clarke, lungo dei Memphis Grizzlies, deceduto a soli 29 anni nel suo appartamento di Los Angeles. Sebbene le cause ufficiali del decesso debbano ancora essere accertate tramite autopsia, le autorità locali indagano per una sospetta overdose in seguito al ritrovamento di sostanze nell'abitazione.
Clarke, di nazionalità canadese, era approdato in NBA nel 2019 come 21ª scelta assoluta al draft, legando l'intera sua carriera professionistica alla franchigia di Memphis. L'ultima stagione era stata segnata da diversi problemi fisici, che avevano limitato la sua presenza in campo a sole due partite a causa di infortuni al ginocchio e al polpaccio.
I Memphis Grizzlies hanno espresso profondo cordoglio attraverso un comunicato ufficiale, ricordando Clarke come un compagno di squadra esemplare e una figura di grande impatto per la comunità. Le indagini della polizia di Los Angeles sono attualmente in corso per chiarire l'esatta dinamica dell'accaduto.























