La MotoGP sta valutando il passaggio da due moto ad una sola per i piloti a partire dal 2027
La MotoGP valuta il passaggio a una sola moto per pilota dal 2027
La MotoGP sta valutando una significativa modifica regolamentare per il periodo 2027-2031, che prevede la riduzione da due a una sola moto a disposizione per ciascun pilota. La proposta, avanzata dai costruttori, mira a contenere i costi di investimento e a ridurre il numero di tecnici necessari all'interno dei team. L'eventuale approvazione della norma dovrà passare al vaglio della Commissione GP.
Questa transizione allineerebbe la classe regina a categorie come Moto2 e Moto3, o al WorldSBK, dove i piloti utilizzano un solo prototipo omologato, pur potendo disporre di un secondo telaio non attivo nel box o nel camion per le emergenze. Anche la Formula 1 ha adottato una misura simile nel 2008 vietando il cosiddetto "muletto".
L'introduzione di una sola moto comporterebbe un forte impatto strategico. I team non potrebbero più testare contemporaneamente due assetti diversi e verrebbe rivoluzionato il format delle gare "flag to flag". Senza una seconda moto pronta nei box, i piloti non potrebbero più effettuare il cambio rapido del mezzo in caso di pioggia, dovendo invece optare per la sostituzione degli pneumatici durante una sosta ai box con un tempo minimo prestabilito, come già avviene nel WorldSBK.























