La Lega Serie A categorica dopo gli scontri a Torino: "Non ci saranno più derby a fine stagione"
Scontri a Torino e modifiche ai calendari: le decisioni della Lega Serie A
Il presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, ha annunciato l'intenzione di introdurre nuovi parametri nella stesura dei prossimi calendari per evitare la disputa dei derby nelle ultime giornate di campionato. La decisione fa seguito alle tensioni registrate in occasione del derby di Roma, concomitante con la finale degli Internazionali di tennis, e soprattutto ai gravi scontri avvenuti prima del derby di Torino tra Juventus e Torino, che hanno portato al ferimento di un tifoso e al fermo di otto persone.
Simonelli ha condannato fermamente gli episodi di violenza di Torino, criticando la presunta sudditanza che alcune società e tesserati dimostrano nei confronti delle frange estreme della tifoseria. Il presidente ha inoltre espresso soddisfazione per l'andamento sportivo del campionato, congratulandosi in particolare con il Como per la storica qualificazione in Champions League a soli quattro anni dalla militanza in Serie D.
Infine, sono state anticipate importanti novità sul fronte organizzativo: la prossima Supercoppa Italiana si disputerà il 22 o 23 dicembre e non si terrà in Arabia Saudita a causa della concomitanza con i Giochi Asiatici e delle tensioni geopolitiche nell'area. Simonelli ha anche aperto alla possibilità futura di disputare regolari partite di campionato all'estero per promuovere il brand della Serie A a livello globale, sulla scia del progetto per disputare Milan-Como a Perth.






















