La Lazio di Sarri paga i gol mancati: il "triste record" sui capocannonieri
La crisi del gol in casa Lazio: nessun giocatore in doppia cifra
La Lazio ha concluso la stagione calcistica registrando un dato negativo riguardante il proprio reparto offensivo: per la seconda volta negli ultimi tre anni, nessun giocatore biancoceleste è riuscito a raggiungere la doppia cifra in campionato. I migliori marcatori della squadra, Pedro e Isaksen, si sono infatti fermati a quota 5 reti ciascuno.
Questo trend evidenzia una netta inversione di tendenza rispetto al passato. Per ben tredici stagioni consecutive, dal 2010-2011 al 2022-2023, la Lazio aveva sempre schierato almeno un calciatore capace di segnare almeno 10 gol in Serie A, grazie alle prestazioni di elementi come Immobile, Klose e Candreva. Una situazione simile a quella attuale si era già verificata nel torneo 2023-2024, chiuso con Immobile capocannoniere della squadra con sole 7 reti.
Le difficoltà dell'attacco guidato da Maurizio Sarri sono state accentuate da diverse scelte di mercato e tattiche che non hanno dato i frutti sperati. Tra queste spiccano la cessione a metà stagione di Castellanos, il mancato impiego del giovane Ratkov, l'esperimento fallito di Maldini nel ruolo di falso nove e il rendimento al di sotto delle aspettative di Noslin e Dia.























