La Juventus completa l’acquisto del J Hotel per 23 milioni. L’esborso netto sarà di 14 milioni
La Juventus consolida il patrimonio immobiliare con l'acquisto del J Hotel
La Juventus ha ufficializzato l'acquisizione del J Hotel per un valore complessivo di 23 milioni di euro, operazione finanziata per il 75% tramite una linea di credito concessa da Deutsche Bank. Grazie a un dividendo di 9 milioni di euro che il club riceverà dal Fondo J Village entro la fine dell'anno, l'esborso netto finale per la società bianconera sarà di circa 14 milioni di euro. Con questa mossa, il club completa il proprio portafoglio di asset strategici nell'area della Continassa, che include già lo stadio, il J Medical e la sede sociale.
L'operazione è stata strutturata per generare benefici economici immediati: i costi legati ad ammortamenti e oneri finanziari saranno infatti inferiori rispetto al canone d'affitto precedentemente sostenuto per la gestione della struttura. Il J Hotel rappresenta un asset redditizio, con un fatturato che nell'ultimo esercizio ha sfiorato gli 8 milioni di euro e una solida base di presenze internazionali. La valutazione dell'immobile è inoltre considerata prudenziale, con prospettive di crescita del valore di mercato nel tempo.
Sotto il profilo della sostenibilità finanziaria, l'investimento non influirà negativamente sui parametri UEFA e FIGC. Al contrario, la dirigenza sottolinea come il rafforzamento del patrimonio immobiliare sia funzionale al core business sportivo, permettendo di generare risorse extra da reinvestire nel potenziamento della rosa e nel piano di rilancio agonistico del club.























