La guerra, Monfils, la figlia Skai e la finale 8 anni dopo. Svitolina, a 31 anni, rivuole il trono di Roma
Il ritorno di Elina Svitolina: dalla maternità alla finale di Roma
A otto anni di distanza dai successi consecutivi del 2017 e 2018, Elina Svitolina torna in finale agli Internazionali d'Italia. La tennista ucraina ha raggiunto l'ultimo atto del torneo del Foro Italico superando avversarie di altissimo livello come Elena Rybakina e Iga Swiatek, confermando una ritrovata forma fisica e mentale che la riporta ai vertici del tennis mondiale.
Negli ultimi anni, la vita dell'atleta è stata segnata da profondi cambiamenti personali e professionali. Dopo il matrimonio con il collega Gaël Monfils e la nascita della figlia Skai nel 2022, Svitolina ha saputo gestire il rientro nel circuito WTA con una nuova consapevolezza. La maternità, come da lei stessa dichiarato, le ha permesso di affrontare le competizioni con meno pressione, ridimensionando l'importanza dei risultati sportivi rispetto agli affetti familiari.
Parallelamente, Svitolina è diventata un punto di riferimento per il suo Paese in seguito allo scoppio della guerra in Ucraina. Oltre all'impegno umanitario e alla raccolta fondi, la tennista ha mantenuto una posizione ferma nel circuito, trasformando la tensione del conflitto in motivazione agonistica. Ora, a 31 anni, si appresta a sfidare Coco Gauff per cercare di riconquistare il titolo nella capitale italiana.























