La Formula 1 torna indietro sull'elettrico dopo le critiche dei piloti. Più potenza ai V6, come cambieranno (ancora) le regole
Revisione dei regolamenti F1 per il 2027
La Formula 1 ha raggiunto un accordo per modificare le specifiche delle power unit a partire dal 2027, riducendo la dipendenza dalla componente elettrica. In risposta alle critiche dei piloti sulla gestione energetica troppo invasiva prevista per il 2026, la FIA ha deciso di sbilanciare nuovamente la potenza verso il motore endotermico, che passerà a coprire circa il 60% del totale rispetto al precedente equilibrio del 50%.
Le modifiche tecniche prevedono un incremento di circa 70 cavalli per il motore a combustione e un aumento del flusso di carburante. Questo aggiornamento mira a limitare il ricorso al "lift and coast", permettendo ai piloti di mantenere ritmi elevati più a lungo senza dover gestire costantemente la ricarica delle batterie, favorendo così lo spettacolo in pista e i duelli ravvicinati.
Parallelamente, la Federazione sta valutando interventi sul regolamento aerodinamico per ridurre la deportanza complessiva delle monoposto. L'obiettivo è rendere le vetture meno dipendenti da strategie estreme di conservazione dell'energia, pur mantenendo il focus sui carburanti sostenibili e sull'efficienza tecnologica introdotta con il nuovo ciclo regolamentare.























