La Figc verso le elezioni del 22 giugno: tutti i piani e le candidature
Elezioni FIGC: Malagò e Abete si sfidano per il rilancio del calcio italiano
In vista delle elezioni federali fissate per il 22 giugno, Giovanni Malagò e Giancarlo Abete hanno ufficializzato le proprie candidature e i relativi programmi per la presidenza della FIGC. Nonostante il cambio al vertice dopo le dimissioni di Gravina, la struttura di governo resterà pressoché invariata, poiché i 21 consiglieri federali uscenti si ripresenteranno per essere rieletti in blocco.
Giovanni Malagò, considerato il favorito e sostenuto dalla Serie A e dalla Serie B, punta su una strategia di ricomposizione del sistema. Il suo programma prevede investimenti sui giovani per rilanciare le Nazionali, un piano nazionale per l'impiantistica, l'indipendenza dell'Aia e riforme fiscali come il superamento dell'IRAP e l'introduzione di una quota sul betting per sostenere il settore.
Giancarlo Abete propone invece una visione focalizzata sulla tutela del calcio di base e sulla sostenibilità economica. Tra i punti cardine figurano la riforma della Lega Pro per favorire i giovani, la ristrutturazione dell'Assoarbitri e l'affidamento del Club Italia a un manager esterno. Entrambi i candidati hanno inoltre ribadito l'importanza di sostenere il calcio femminile e di intervenire sulla gestione delle risorse derivanti dalle scommesse.






















