La dinastia Warriors cerca l'ultimo botto: Kerr rinnova, altri due anni con Curry
Steve Kerr rinnova con i Golden State Warriors
Steve Kerr ha ufficializzato il rinnovo del suo contratto con i Golden State Warriors per altre due stagioni, consolidando la sua posizione di allenatore più pagato della NBA. Nonostante la recente eliminazione ai play-in, la franchigia ha scelto di dare continuità al progetto tecnico che, dal 2014, ha portato alla conquista di quattro titoli e sei finali, rivoluzionando il basket moderno attraverso il tiro da tre e i quintetti piccoli.
L'obiettivo della dirigenza e del coach è quello di costruire un'ultima versione competitiva della squadra attorno a Steph Curry. Il legame tra il numero 30 e Kerr rimane il pilastro fondamentale della cultura dei Warriors, basata su valori come empatia e competizione. Con questo prolungamento, i due potrebbero concludere insieme il ciclo della dinastia che ha segnato l'ultimo decennio della lega.
Nonostante l'età media elevata e le difficoltà dell'ultima stagione, Kerr ha dimostrato la volontà di adattare il proprio sistema di gioco alle nuove dinamiche della NBA. La permanenza del coach potrebbe inoltre favorire la conferma di altri veterani come Draymond Green, nel tentativo di gestire con ambizione la fase calante di una delle dinastie più vincenti della storia del basket.





















