La Curva Sud contesta in Milan-Atalanta: cori, striscioni e coreografia contro Furlani. Bordate di fischi per i giocatori, gli ultras lasciano San Siro
Contestazione della Curva Sud a San Siro
Durante la sfida tra Milan e Atalanta, valida per la 36ª giornata di Serie A, il clima a San Siro è stato segnato da una dura contestazione dei tifosi rossoneri. La Curva Sud ha preso di mira la proprietà e la dirigenza, con particolare enfasi sull'amministratore delegato Giorgio Furlani, accusato di una gestione fallimentare e puramente finanziaria del club.
Attraverso fanzine, striscioni e una coreografia luminosa con la scritta "GF out", gli ultras hanno chiesto le dimissioni di Furlani, criticando lo smantellamento della squadra scudettata e le recenti scelte di mercato. La protesta non ha risparmiato i giocatori, fischiati per il rendimento deludente, e la proprietà rappresentata da Gerry Cardinale e Paolo Scaroni.
La situazione è precipitata con i gol dell'Atalanta, portando parte della tifoseria organizzata ad abbandonare gli spalti in segno di protesta prima della fine del match. Nel finale, i sostenitori hanno intonato cori a favore di Paolo Maldini, evidenziando ulteriormente la frattura tra la piazza e l'attuale assetto societario.






















