L'Iran è in Turchia: vertice con la FIFA sui visti prima di volare negli USA, tutti i nodi da sciogliere prima dell'ok definitivo
Preparativi dell'Iran per i Mondiali: vertice FIFA a Istanbul
La Federazione calcistica dell'Iran (Ffiri) ha incontrato a Istanbul il segretario generale della FIFA, Mattias Grafström, per definire i dettagli logistici in vista dei prossimi Mondiali che si terranno tra Stati Uniti, Messico e Canada. La delegazione iraniana inizierà la preparazione in Turchia prima di trasferirsi in Nord America, con un'amichevole già in programma contro il Gambia il 29 maggio.
Il nodo principale della missione riguarda il rilascio dei visti d'ingresso per l'intera delegazione. Teheran ha richiesto garanzie specifiche per l'accesso ai tre Paesi organizzatori, sollecitando l'esenzione dalle procedure di rilevamento delle impronte digitali e l'autorizzazione per voli charter diretti verso gli USA. Nonostante le complessità diplomatiche, i vertici sportivi iraniani hanno ribadito che il loro unico interlocutore ufficiale per l'evento resta la FIFA.
Il calendario del Team Melli prevede l'esordio contro la Nuova Zelanda il 16 giugno a Los Angeles, seguito dalla sfida contro il Belgio. L'incontro conclusivo del girone contro l'Egitto, previsto a Seattle il 26 giugno, è già al centro dell'attenzione mediatica poiché coinciderà con le celebrazioni del mese dedicato al mondo LGBTQIA+.























