L'esperto: "Non è solo colpa delle racchette. Alcaraz ha un dritto esplosivo e usa molto il polso"
L'analisi dell'esperto sull'infortunio al polso di Carlos Alcaraz
Il fisioterapista e osteopata Claudio Zimaglia, già collaboratore di Sinner e Djokovic, ha analizzato i problemi al polso che hanno recentemente fermato lo spagnolo Carlos Alcaraz. Secondo l'esperto, l'infortunio non è imputabile solo alle attrezzature, ma è fortemente influenzato dallo stile di gioco di Alcaraz, caratterizzato da un diritto estremamente esplosivo e da una rapida "frustata" del polso che genera un continuo stress meccanico sui tendini.
Zimaglia spiega che il tennis moderno espone l'articolazione del polso a sollecitazioni estreme a causa di rotazioni esasperate, telai rigidi e corde tese. Tra le problematiche più comuni figurano la tenosinovite, la tendinite dell'estensore ulnare e la lesione della fibrocartilagine triangolare. A complicare la situazione contribuisce anche la mancanza di uniformità delle palline tra i vari tornei, che costringe i giocatori a continui e faticosi adattamenti muscolari.
Per prevenire questi infortuni, l'esperto sottolinea l'importanza di protocolli di prevenzione integrati che uniscono preparazione atletica e fisioterapia. Strumenti moderni come la videoanalisi consentono di correggere i movimenti inefficienti, mentre esercizi specifici di mobilità e rinforzo aiutano a stabilizzare l'articolazione prima che insorgano patologie croniche.























