L'Atalanta batte il Milan 3-2: le contestazioni e il finale da brividi a San Siro, settimo posto matematico
Vittoria esterna dell'Atalanta e contestazione a San Siro
L'Atalanta espugna San Siro battendo il Milan per 3-2 e blindando il settimo posto in classifica, utile per la qualificazione alle coppe europee. La formazione guidata da Palladino ha mostrato un'ottima condizione atletica e cinismo, portandosi sul triplo vantaggio grazie alle reti di Ederson, Zappacosta e Raspadori. Solo nel finale il Milan ha accorciato le distanze con Pavlovic e un rigore di Nkunku, rendendo i minuti di recupero particolarmente concitati.
La serata è stata caratterizzata dalla forte contestazione della tifoseria rossonera nei confronti della dirigenza, in particolare contro l'amministratore delegato Furlani. Gran parte della Curva Sud ha abbandonato lo stadio prima del fischio finale in segno di protesta, lasciando un'atmosfera surreale durante il tentativo di rimonta della squadra di Allegri.
Nonostante il successo, l'Atalanta deve fare i conti con le condizioni fisiche di Scalvini e Kossounou, entrambi usciti per infortunio durante il match. La certezza della partecipazione alla prossima Conference League resta inoltre legata all'esito della finale di Coppa Italia: un eventuale trionfo della Lazio potrebbe infatti modificare gli scenari europei per i bergamaschi.























