Juventus sfortunata: ha il calendario peggiore nella corsa per la Champions League
La corsa Champions della Juventus
La Juventus si appresta ad affrontare un finale di stagione decisivo per la qualificazione alla prossima Champions League, nonostante un calendario considerato più ostico rispetto a quello delle dirette concorrenti. I bianconeri dovranno vedersela prima con la Fiorentina e poi con il Torino nel derby finale, potendo contare su un leggero vantaggio in classifica che permette alla squadra di non dipendere dai risultati di Milan, Roma e Como.
Non mancano i rimpianti per i punti persi durante il percorso, in particolare nei pareggi casalinghi contro formazioni come Lecce, Sassuolo e Verona. Secondo l'analisi interna, con sei punti in più la qualificazione sarebbe già stata raggiunta aritmeticamente, evitando le incertezze di queste ultime giornate.
Per centrare l'obiettivo europeo, fondamentale anche per le strategie di mercato, sarà necessaria una squadra più concreta. L'allenatore Luciano Spalletti ha evidenziato la coesistenza di due versioni della Juventus: una dominante nel gioco e l'altra incapace di finalizzare la mole di occasioni create, esponendosi ai contrattacchi avversari. Nelle sfide conclusive sarà richiesta massima determinazione per trasformare la produzione offensiva in risultati utili.























