Juve, decide tutto Elkann: i dubbi su Comolli, l’attesa di Spalletti e il mercato sospeso con Vlahovic e Bernardo Silva
Il futuro della Juventus tra dubbi societari e mercato bloccato
La Juventus si trova in un momento di forte incertezza sportiva e societaria, con il rischio concreto di mancare la qualificazione alla prossima Champions League. In questo scenario di transizione, l'azionista di riferimento John Elkann è chiamato a prendere decisioni cruciali sul futuro del club, a partire dalla posizione dell'amministratore delegato Damien Comolli, la cui gestione dell'ultimo mercato è sotto esame.
Sul fronte tecnico, l'allenatore Luciano Spalletti attende un confronto diretto con la proprietà per definire i piani futuri e chiarire gli obiettivi della prossima stagione. Nel frattempo, le operazioni di mercato restano congelate: la pista che porta a Bernardo Silva appare ormai impraticabile, mentre l'incontro per il rinnovo di Dusan Vlahovic è stato ulteriormente posticipato.
La dirigenza deve inoltre gestire una complessa situazione finanziaria, complicata dai difficili rientri dai prestiti di giocatori come Arthur e Douglas Luiz. Per finanziare la campagna acquisti ed evitare minusvalenze, la Juventus potrebbe essere costretta a valutare le cessioni di elementi chiave come Bremer, Cambiaso e Conceiçao.























