Juve, Comolli a rischio senza Champions. E Spalletti vuole parlare con Elkann...
Crisi Juventus: fallimento sportivo e tensioni societarie
La Juventus attraversa un momento di profonda crisi dopo la sconfitta contro la Fiorentina, che ha sancito l'esclusione dalla prossima Champions League e il declassamento in Europa League. Questo risultato negativo mette in discussione l'intera programmazione stagionale, evidenziando limiti strutturali che vanno oltre le scelte di mercato effettuate nella sessione invernale.
L'allenatore Luciano Spalletti, nonostante un contratto rinnovato fino al 2028, ha manifestato l'intenzione di avere un confronto diretto con John Elkann durante la settimana. L'obiettivo è analizzare il mancato raggiungimento dei traguardi minimi, tra cui la qualificazione alla massima competizione europea e il percorso in Coppa Italia, per comprendere come intervenire sulla gestione della squadra.
Parallelamente, la posizione del dirigente Damien Comolli è finita sotto esame. Al responsabile dell'area tecnica viene contestata l'efficacia degli investimenti dell'ultimo anno e la mancanza di leadership nei momenti cruciali della stagione. La dirigenza bianconera è ora chiamata a una riflessione profonda sulla ricostruzione tecnica e societaria in vista del prossimo campionato.






















