Jason Collins è morto: addio a 47 anni al primo giocatore Nba che si dichiarò gay
Addio a Jason Collins, pioniere dell'NBA
Il mondo del basket piange la scomparsa di Jason Collins, l'ex giocatore NBA deceduto all'età di 47 anni a causa di un glioblastoma. Colpito da un tumore al cervello non operabile diagnosticato lo scorso dicembre, Collins ha affrontato la malattia con estremo coraggio, dedicando i suoi ultimi mesi alla sperimentazione di cure che potessero aiutare futuri pazienti.
Collins è passato alla storia nel 2013 per essere stato il primo atleta in attività nelle quattro principali leghe professionistiche americane a dichiarare apertamente la propria omosessualità. Il suo coming out ha rappresentato un momento di svolta per i diritti civili nello sport mondiale, rendendolo una figura di ispirazione ben oltre i confini del parquet.
Durante la sua carriera professionistica, conclusasi nel 2014, ha vestito le maglie di diverse franchigie tra cui New Jersey Nets, Boston Celtics e Atlanta Hawks. La famiglia, nel dare l'annuncio, ha ricordato l'impatto profondo che Jason ha avuto sulla vita di molte persone e il grande affetto ricevuto durante la sua battaglia contro la malattia.





















