Jannik, la forza di un fuoriclasse. Senza Alcaraz, tra lui e il resto del tennis c'è una prateria
Il trionfo di Sinner a Roma e il record dei Masters 1000
Jannik Sinner ha conquistato la vittoria agli Internazionali d'Italia, sconfiggendo Casper Ruud in finale e confermando il suo status di fuoriclasse. Grazie a questo successo, il tennista azzurro ha completato la collezione di tutti i nove tornei Masters 1000, un'impresa riuscita in precedenza solo a Novak Djokovic. Sinner ha raggiunto questo traguardo a soli 24 anni, dimostrando una precocità straordinaria rispetto al campione serbo.
In vista del prossimo Roland Garros, Sinner si presenta come il grande favorito. L'assenza di Carlos Alcaraz, fermo per problemi fisici, apre una strada importante per l'italiano, che punta a conquistare l'unico Slam ancora mancante nel suo palmarès. La sua evoluzione tecnica sulla terra rossa è stata evidente, con miglioramenti significativi nel servizio e nella gestione dei colpi di precisione come la smorzata.
Nonostante la stanchezza accumulata dopo una stagione intensa, la solidità mentale e fisica mostrata a Roma suggerisce che Sinner sia pronto per la sfida parigina. La gestione delle energie sarà cruciale nei match al meglio dei cinque set, ma il divario tecnico rispetto agli avversari attuali appare netto, rendendolo l'uomo da battere sul rosso di Parigi.






















