Italia ripescata ai Mondiali, Infantino difende l'Iran ma sarà decisivo il vertice Fifa del 20 maggio
Mondiali 2026: le speranze dell'Italia e il caso Iran
Il presidente della FIFA, Gianni Infantino, ha espresso pubblicamente il suo sostegno alla partecipazione dell'Iran ai prossimi Mondiali del 2026, affievolendo le speranze di un possibile ripescaggio dell'Italia. Nonostante le tensioni geopolitiche e le indiscrezioni su una potenziale esclusione di Teheran, la diplomazia sportiva sembra orientata verso la conferma della nazionale iraniana, che ha già ottenuto garanzie per l'ingresso negli Stati Uniti.
La decisione definitiva sarà ufficializzata durante il vertice della FIFA previsto a Zurigo il 20 maggio. L'edizione del 2026 si preannuncia come un evento senza precedenti, con 48 squadre partecipanti e un giro d'affari stimato in miliardi di dollari. Tuttavia, l'organizzazione non è esente da critiche, specialmente per quanto riguarda l'elevato costo dei biglietti, che ha suscitato malumori tra i tifosi europei.
Per la Nazionale italiana, la finestra per un ingresso last-minute rimane estremamente stretta e legata esclusivamente a eventuali colpi di scena durante il prossimo incontro in Svizzera. Al momento, la linea della FIFA privilegia la stabilità del torneo e il rispetto delle qualificazioni ottenute sul campo, lasciando l'Italia nel ruolo di spettatrice interessata.























