Isaksen, lo strappo dell’addio: ha detto no al cambio dopo un’altra panchina. La società ha le idee chiare
Tensioni in casa Lazio: Isaksen verso l'addio dopo il rifiuto di scendere in campo
Gustav Isaksen è al centro di un caso di spogliatoio in casa Lazio. Durante l'ultima partita contro il Pisa, l'esterno danese avrebbe rifiutato l'ingresso in campo nei minuti finali, sostenendo di non essere pronto per sostituire Cancellieri. Questo episodio ha ulteriormente teso i rapporti all'interno dell'ambiente biancoceleste, proprio in coincidenza con l'addio del tecnico Maurizio Sarri.
La stagione di Isaksen è stata caratterizzata da un rendimento altalenante, condizionato anche da un calo mentale dopo la mancata qualificazione della Danimarca ai Mondiali. Nonostante abbia collezionato solo cinque reti in stagione — un bottino comunque sufficiente a renderlo uno dei migliori marcatori della squadra insieme a Pedro e Noslin —, il giocatore non è mai riuscito a trovare la continuità sperata.
Di fronte a questo scenario, la dirigenza della Lazio valuterà con attenzione il futuro del calciatore durante la sessione estiva di calciomercato. Isaksen, forte di una buona valutazione di mercato dovuta all'età e al potenziale, viene considerato uno dei profili sacrificabili: in caso di un'offerta congrua che garantisca una plusvalenza, la società capitolina è pronta a dare il via libera alla sua cessione.






















