Inter, perché non c’è stato il minuto di silenzio per Evaristo Beccalossi prima della gara con la Lazio
Il mancato minuto di silenzio per Evaristo Beccalossi
Durante la sfida tra Lazio e Inter, l'assenza di un minuto di silenzio per commemorare la scomparsa di Evaristo Beccalossi ha sollevato diverse discussioni tra i tifosi e gli addetti ai lavori. Nonostante i giocatori nerazzurri siano scesi in campo con il lutto al braccio autorizzato dalla Lega Serie A, la commemorazione ufficiale non è avvenuta a causa delle rigide policy interne della Federazione.
Secondo i regolamenti vigenti, il minuto di raccoglimento viene concesso automaticamente su tutti i campi solo per gli ex calciatori che hanno vestito la maglia della Nazionale, requisito che Beccalossi non possedeva. In altri casi, la commemorazione può essere autorizzata solo su esplicita richiesta delle società, come accaduto per la gara del Lecco, club di cui l'ex trequartista era stato presidente.
L'Inter renderà omaggio alla sua storica bandiera in occasione della prossima gara casalinga contro il Verona, durante i festeggiamenti per la vittoria dello scudetto. Anche Cristian Chivu ha espresso il proprio rammarico per la perdita, sottolineando come il pensiero della squadra sia rimasto costantemente rivolto alla memoria di una figura che ha scritto la storia del club.























