Inchiesta arbitri, si va avanti piano: prosegue la "fase due"
Sviluppi nell'inchiesta sulla classe arbitrale
L'inchiesta della Procura di Milano sul mondo arbitrale sta entrando in una fase cruciale. Il pubblico ministero Maurizio Ascione incontrerà oggi il procuratore capo Marcello Viola per fare il punto sulle numerose audizioni effettuate nelle ultime settimane, che hanno coinvolto esponenti dell'AIA, dirigenti della Lega Serie A e della FIGC. L'obiettivo del colloquio è decidere se proseguire con nuovi interrogatori o concentrare l'attività investigativa su filoni specifici.
Al centro degli accertamenti vi è l'ipotesi di presunte pressioni sulla classe arbitrale, con particolare attenzione alle designazioni per alcune partite della scorsa stagione e di quella attuale. Parallelamente, l'indagine affronta il tema della gestione della Sala Var, con i designatori Rocchi e Gervasoni indagati per presunte interferenze nelle decisioni dei varisti durante alcuni match specifici. Al momento, dalle intercettazioni non sarebbero emersi elementi di condizionamento esplicito o minacce dirette.
La chiusura delle indagini è prevista tra la fine di giugno e l'inizio di luglio, prima del trasferimento del PM Ascione a un nuovo incarico a Roma. Una volta conclusa questa fase, gli atti saranno trasmessi alla Procura FIGC, dando il via al capitolo relativo alla giustizia sportiva.























