Il retroscena di Vagnozzi sulla scelta di Sinner per Madrid: "C'erano dei dubbi, ma sarebbe stato peggio..."
La gestione di Jannik Sinner: le parole di Simone Vagnozzi
Simone Vagnozzi, allenatore di Jannik Sinner, ha recentemente analizzato le scelte strategiche che hanno portato il tennista azzurro a partecipare al torneo di Madrid. Nonostante alcune incertezze emerse dopo Monte Carlo, lo staff tecnico ha preferito mantenere il ritmo agonistico per non disperdere la fiducia e la solidità tecnica acquisite nelle settimane precedenti.
Il tecnico ha evidenziato come il successo di Sinner sia il risultato di un lavoro di squadra consolidato negli anni. La preparazione di ogni match prevede un'attenta analisi video individuale e collettiva, permettendo di adattare la tattica in base alle caratteristiche dell'avversario. Vagnozzi ha ribadito che l'obiettivo principale non è solo il risultato immediato, ma il miglioramento costante su ogni tipo di superficie.
Infine, è stato approfondito l'aspetto mentale attraverso la metafora dello scalatore: affrontare ogni punto e ogni partita singolarmente, senza farsi condizionare dalla pressione del traguardo finale. Questo approccio permette all'atleta di gestire le aspettative e di mantenere alta la concentrazione, accettando le sconfitte come tappe necessarie di un percorso di crescita a lungo termine.























