Il Milan si muove: D’Amico ds ipotesi concreta. In panchina Italiano è più di un’idea. E Giuntoli intanto...
Rivoluzione in casa Milan: tra nuovi dirigenti e cambi in panchina
Il Milan sta pianificando una significativa ristrutturazione societaria e tecnica in vista della prossima stagione. L'amministratore delegato Giorgio Furlani punta con decisione su Giorgio D'Amico come nuovo direttore sportivo, un innesto che potrebbe innescare un effetto domino anche sulla guida tecnica. L'ipotesi principale vede Vincenzo Italiano, attuale allenatore del Bologna, come possibile sostituto di Massimiliano Allegri, il quale resterebbe una soluzione valida per la panchina della Nazionale.
Sul fronte del calciomercato, la dirigenza rossonera sta valutando diversi profili internazionali. Sebbene sia stato proposto il nome di David Alaba, in uscita dal Real Madrid a parametro zero, i costi elevati dell'ingaggio e l'età del difensore non sembrano coincidere con la politica di investimento del fondo Redbird. In uscita, appare ormai certo l'addio di Christopher Nkunku: il club punta a incassare almeno 35 milioni di euro dalla sua cessione dopo un'annata poco brillante.
Per quanto riguarda i nuovi innesti a centrocampo, l'obiettivo prioritario rimane Leon Goretzka. Il calciatore ha già manifestato la volontà di lasciare il Bayern Monaco, ma la definizione della trattativa dipenderà esclusivamente dalla qualificazione del Milan alla prossima Champions League. Gli introiti derivanti dalla massima competizione europea sono infatti considerati indispensabili per finalizzare l'operazione e superare la concorrenza di altri club europei.






















