Il Bologna ha messo in conto di vendere Santiago Castro: i motivi, quanto può costare e a chi può servire in Italia
Il futuro di Santiago Castro e le strategie di mercato del Bologna
Il Bologna si prepara a una sessione di mercato focalizzata sul pareggio di bilancio, reso necessario dalla mancanza di introiti derivanti dalle competizioni europee nella prossima stagione. Per raggiungere un saldo positivo stimato tra i 25 e i 35 milioni di euro, la dirigenza rossoblù sta valutando diverse uscite, tra cui i fine contratto di Lykogiannis e Freuler e la probabile cessione di Lucumì.
Il pezzo pregiato della rosa rimane tuttavia Santiago Castro. L'attaccante argentino, recentemente blindato con un rinnovo fino al 2030, rappresenta la pedina fondamentale per finanziare i nuovi acquisti. Acquistato per 15 milioni dal Velez, il calciatore ha ora una valutazione che si aggira intorno ai 40 milioni di euro, attirando l'interesse di top club italiani come Juventus, Inter, Milan e Napoli, oltre a diverse società estere di primo livello.
I proventi di un'eventuale cessione di Castro verrebbero immediatamente reinvestiti per rinforzare la squadra. Gli obiettivi principali dei dirigenti Sartori e Di Vaio riguardano l'innesto di un nuovo difensore centrale, un centrocampista, un esterno sinistro difensivo e un sostituto nel reparto avanzato, garantendo così la sostenibilità del progetto tecnico felsineo.























