Il Betis torna in Champions League 20 anni dopo: le lacrime di Isco e la rinascita di Antony e Fornals, dentro l'impresa di Pellegrini
Il ritorno del Betis nell'Europa dei grandi
Il Real Betis ha centrato una storica qualificazione in Champions League, tornando nella massima competizione europea a vent'anni di distanza dall'ultima partecipazione risalente alla stagione 2005/06. La vittoria decisiva contro l'Elche ha blindato il quinto posto in classifica che, grazie al ranking UEFA stagionale della Spagna, garantisce l'accesso diretto al torneo. Il successo rappresenta il culmine di un percorso virtuoso guidato da Manuel Pellegrini, capace di trasformare la squadra in una realtà solida e competitiva.
Uno dei momenti più significativi della festa è stata la commozione di Isco. Nonostante una stagione segnata dagli infortuni, l'ex fuoriclasse del Real Madrid è scoppiato in lacrime al termine della gara, diventando il simbolo della rinascita biancoverde. Dopo le difficoltà vissute negli ultimi anni, Isco ha trovato a Siviglia l'ambiente ideale per rilanciarsi, raccogliendo metaforicamente l'eredità di leggende del club come Joaquin.
Oltre alla gestione tecnica di Pellegrini, l'impresa porta la firma di giocatori rigenerati come Antony, autore di una stagione di alto livello dopo la difficile parentesi al Manchester United, e Pablo Fornals. Proprio quest'ultimo ha siglato la rete decisiva contro l'Elche con una prodezza balistica, confermandosi un elemento imprescindibile negli schemi tattici del tecnico cileno e trascinando il popolo biancoverde verso un traguardo storico.























