I giocatori danno i voti agli arbitri Nba. E la lega non apprezza
Sondaggio NBPA: i giocatori valutano gli arbitri NBA
L'associazione dei giocatori NBA (NBPA) ha pubblicato i risultati di un sondaggio condotto su 411 atleti per valutare l'operato della classe arbitrale. I 73 fischietti della lega sono stati suddivisi in tre categorie di merito: "Tier 1" per l'élite, "Tier 2" per i direttori di gara solidi e "Tier 3" per coloro che necessitano di miglioramenti. Il veterano Zach Zarba è risultato il più apprezzato, confermando la tendenza dei giocatori a preferire arbitri con maggiore esperienza rispetto ai volti nuovi.
La pubblicazione di questi dati ha generato tensioni con i vertici della NBA, soprattutto a causa della scelta temporale. Il sindacato ha reso noti i risultati nel pieno dei playoff, con l'intento di influenzare potenzialmente le designazioni per le finali di Conference e le NBA Finals. La lega, al contrario, avrebbe preferito gestire queste valutazioni durante la offseason per non aumentare la pressione mediatica sulla classe arbitrale in un momento cruciale della stagione, segnato peraltro da un aumento dell'11% dei falli fischiati rispetto alla stagione regolare.
Oltre a Zarba, tra i nomi più stimati figurano veterani come Ed Malloy e Marc Davis. Al contrario, figure più controverse come Scott Foster sono state inserite nel secondo livello di gradimento, a testimonianza di una percezione divisa tra i membri del sindacato. La mossa della NBPA sottolinea la volontà dei giocatori di avere un peso maggiore nelle dinamiche meritocratiche che regolano il settore arbitrale del basket professionistico americano.





















