Helveg: "Un caffé con Maldini, e capii cos'era il Milan. Ci rimasi male quando Berlusconi disse...”
I ricordi in Italia di Thomas Helveg
In un'intervista, l'ex difensore danese Thomas Helveg ripercorre la sua lunga esperienza nel calcio italiano con le maglie di Udinese, Milan e Inter. Helveg ricorda con affetto gli inizi a Udine sotto la guida di Giovanni Galeone e Alberto Zaccheroni, sottolineando l'intesa perfetta nata in Friuli con il centravanti tedesco Oliver Bierhoff, con cui ha poi condiviso anche l'avventura in rossonero.
Il trasferimento al Milan ha rappresentato l'apice della sua carriera. Il danese descrive l'impatto con Milanello e l'accoglienza di Paolo Maldini, che gli spiegò subito i valori del club. Nonostante i cinque anni ricchi di successi, Helveg rivela un retroscena amaro legato a Silvio Berlusconi, che lo definì pubblicamente "un leone sordo", un'uscita che lo ferì ma che non intaccò il suo legame con i tifosi, rimasto forte anche dopo il successivo passaggio all'Inter.
Oggi Helveg è tornato in Danimarca, dove lavora come responsabile dello scouting per l'Odense, il club in cui è cresciuto. Nel tempo libero si dedica alla sua grande passione per il ciclismo, organizzando anche pedalate di beneficenza insieme all'ex compagno di squadra Martin Jørgensen.























