Giro, top e flop dopo 9 tappe: che sorpresa Eulalio. Pellizzari-Milan, ci aspettavamo di più
Analisi del Giro d'Italia dopo nove tappe
Dopo le prime nove frazioni del Giro d'Italia 2026, la competizione ha iniziato a delineare gerarchie precise, mettendo in luce sia protagonisti inaspettati che atleti in difficoltà. Questa prima fase della corsa rosa ha permesso di tracciare un bilancio iniziale sulle prestazioni dei corridori più attesi e delle sorprese stagionali.
Tra i profili che hanno maggiormente impressionato figurano Eulalio, Magnier e Gall. Questi atleti si sono distinti per la capacità di incidere sulla gara, superando le previsioni della vigilia e confermandosi come i principali protagonisti di questa prima parte del percorso.
Al contrario, alcuni corridori di spicco stanno faticando a rispettare le promesse iniziali. Pellizzari e Milan sono tra i nomi che hanno finora deluso le aspettative, insieme allo spagnolo Mas, apparso sottotono rispetto ai suoi standard abituali. La seconda parte del Giro sarà decisiva per capire se questi atleti riusciranno a invertire la tendenza e recuperare il terreno perduto.























