Giro, oggi la seconda tappa: la salita del Monastero è terreno da scattisti. Bramati: "Occhio a Ulissi"
Analisi della seconda tappa del Giro d'Italia
La seconda frazione della Corsa Rosa si sviluppa in Bulgaria su un percorso di 221 chilometri, da Burgas a Veliko Tarnovo. Il tracciato è caratterizzato da un finale particolarmente impegnativo, dominato dalla salita del Monastero: un'ascesa di quattro chilometri con punte di pendenza al 14% che promette di escludere i velocisti puri dalla lotta per la vittoria.
Secondo i direttori sportivi e gli organizzatori, la tappa si presta ad attacchi da parte di scattisti e uomini di classifica. Tra i nomi più attesi figurano Giulio Pellizzari, reduce da un ottimo Tour of the Alps, oltre ad Alberto Bettiol e Diego Ulissi. Il finale sarà reso ancora più complesso da tratti in pavé e discese tecniche, con l'incognita meteo che potrebbe appesantire ulteriormente la gara.
Anche i big della classifica generale, tra cui Jonas Vingegaard, dovranno prestare massima attenzione per evitare distacchi. Damiano Caruso ha sottolineato come il finale nervoso possa favorire sia una fuga da lontano sia i primi movimenti tra i pretendenti alla maglia rosa, rendendo la gestione della corsa estremamente complicata per le squadre dei leader.























