Gazzetta - Milan, non solo Tare: anche Furlani verso l'addio
Possibile rivoluzione societaria in casa Milan
Il Milan si appresta a vivere settimane di grandi cambiamenti interni. Il proprietario di RedBird, Gerry Cardinale, ha manifestato profonda insoddisfazione per l'andamento stagionale, mettendo in discussione l'intero organigramma societario. Sebbene la priorità immediata rimanga il raggiungimento della qualificazione in Champions League, a fine campionato è prevista una valutazione rigorosa di ogni membro della dirigenza e dello staff tecnico.
Tra le figure più a rischio figura l'amministratore delegato Giorgio Furlani. Nonostante un accordo valido fino al 2028, l'AD starebbe considerando l'ipotesi di lasciare il club a giugno, complice il clima di contestazione da parte della tifoseria. In caso di addio, il casting per il successore potrebbe coinvolgere Massimo Calvelli, attuale membro del CdA, sebbene quest'ultimo sembri intenzionato a proseguire nel suo ruolo di consulente per gli investimenti sportivi di RedBird.
Il riassetto coinvolgerà anche l'area tecnica: mentre il direttore sportivo Igli Tare appare lontano dalla riconferma, Zlatan Ibrahimovic dovrebbe mantenere la sua posizione di senior advisor senza un incremento delle responsabilità decisionali. Ogni mossa ufficiale verrà comunque annunciata solo dopo la conclusione della Serie A, quando Cardinale scioglierà le riserve sul futuro assetto del club rossonero.






















