Finale infuocato tra Palermo e Catanzaro, multe e squalifiche per calciatori e dirigenza: la procura apre un'inchiesta
Inchiesta e sanzioni dopo Palermo-Catanzaro
Il Giudice Sportivo della Serie B ha richiesto un supplemento di indagine alla Procura federale per fare luce sui disordini avvenuti al termine della partita tra Palermo e Catanzaro. L'obiettivo dell'inchiesta è acquisire testimonianze e materiale audio-video per fare chiarezza sugli eventi del Barbera e valutare ulteriori sanzioni.
Nel frattempo, il club rosanero è stato sanzionato con un'ammenda di 20.000 euro a causa del comportamento dei propri sostenitori, colpevoli di aver lanciato bottigliette, un petardo e un fumogeno, e per le ingiurie rivolte agli ufficiali di gara da un collaboratore. Sul fronte delle squalifiche, il centrocampista Antonio Palumbo è stato fermato per due giornate, mentre una giornata di stop è stata inflitta al difensore Niccolò Pierozzi e ad alcuni membri dello staff tecnico di entrambe le società.
Attraverso una nota ufficiale, il Palermo ha espresso "estremo disappunto" per le ricostruzioni giornalistiche dell'accaduto, attribuendo la responsabilità dei disordini in tribuna autorità alla condotta dei familiari del direttore sportivo Polito e dichiarando che i video dell'evento sono già all'esame delle autorità competenti.






















